Pompe di calore e prestazioni termiche
- 11 apr 2016
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Le pompe di calore si stanno affermando quali sistemi finalmente efficienti anche per la produzione di aria/acqua calda. Tuttavia chi ne possiede una, almeno non di nuovissima concezione, avrà notato che le sue prestazioni peggiorano al diminuire della temperatura esterna.
Il motivo è che diminuisce la quantità di refrigerante che circola nel circuito, e questo manda in crisi il funzionamento della macchina.
Per ovviare a questo inconveniente, i costruttori hanno messo a punto vari sistemi. Uno di questi è stato immesso sul mercato dalla Mitsubishi, che lo chiama <<flash injection>>. Si tratta di un doppio sistema di circolazione che ha lo scopo di aumentare il volume di refrigerante. Nella figura in basso ne vediamo graficamente il risultato, con il diminuire delle condizioni di temperatura esterna, il sistema entra in azione e permette alla macchina di restituire la potenza di progetto

Si nota chiaramente la linea di colore blu, che identifica le prestazioni di una pompa di calore tradizionale, mentre la linea gialla fa capire che quando entra in azione il secondo circuito, la prestazione rimane invariata anche a seguito di una notevole diminuzione delle temperature esterne. Il costruttore in questione, dichiara il mantenimento della prestazione fino ad una temperatura esterna di -15°C.













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