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Potenza al focolare e potenza nominale delle stufe: facciamo chiarezza!

  • 25 nov 2016
  • Tempo di lettura: 2 min

Spesso non è chiara la differenza tra questi due importanti riferimenti relativi al dato di potenza di una stufa che si intende acquistare. E se anche chi vi sta proponendo la stufa ha le idee poco chiare ecco che la frittata è fatta! Nel senso che rischiate di veder volatilizzare un buon 15% di potenza, e quindi di spesa per l' acquisto...cerco di spiegare nel seguito perchè!

Se il venditore (o anche la brochure che state visionando) vi dice che la stufa esprime una potenza di, poniamo, 12 kW, deve aggiungere anche a quale potenza stia facendo riferimento. Difatti, se il dato è relativo alla potenza nominale allora c'è da stare tranquilli, nel senso che la stufa, poniamo una stufa ventilata, sarà in grado di trasferire all' ambiente in cui è collocata tale potenza in modalità continuata.

Se invece il dato è riferito alla potenza espressa al focolare, beh, allora ciò significa semplicemente che non si sta tenendo in considerazione il calore ceduto ai fumi di combustione e quindi in atmosfera. In altre parole...perso!

E poichè il rendimento termico utile, cioè nient' altro che il rapporto tra la potenza nominale e la potenza al focolare, si aggira generalmente intorno all' 85%, ciò spiega il perchè di ciò che ho s critto poche righe più in alto, cioè che insieme ai fumi di combustione anche il 15% della cifra che avrete speso se ne sarà andato <<in fumo>>!

In soldoni, se avete speso 2000€, avrete perso 300€ e ciò che può essere ancora peggio è che la potenza della stufa non sarà sufficiente a scaldare il vano o i vani (se si tratta di una ventilata canalizzata) per il quale avevate calcolato la potenza necessaria.

Ecco perchè si dovrebbe fare un pò di attenzione in fase di acquisto di una stufa.

Qualcuno potrebbe obiettare che la canna fumaria la si può far passare all' interno della stanza così rilascerebbe il calore all' interno della stanza e non in atmosfera. Beh, purtroppo non è così, anche se un minimo recupero percentuale è ottenibile. Sappiate che i fumi, per evitare indesiderati e pericolosi fenomeni di condensazione del vapore acqueo in essi contenuto, devono sempre uscire dalla canna fumaria a valori uguali o superiori a 100°C.

stufa ventilata mod. rondò della cadel

 
 
 

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